Pratiche Edili e Urbanistiche

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Pratiche Edili e Urbanistiche 2018-04-26T16:33:14+00:00

Pratiche edili, pratiche urbanistiche, autorizzazioni, permessi e nullaosta per l’edilizia

Pratiche edilizie, pratiche urbanistiche, autorizzazioni, permessi edilizi e nullaosta  sono i servizi che offriamo nelle principali città italiane. Per maggiori informazioni o per un preventivo puoi contattarci cliccando qui

Questi sono i nostri principali campi di attività:

CILA

CIL (Comunicazione di Inizio Lavori) o la CILA (Comunicazione di Inizio Lavori Asseverata) utile a realizzare numerosi interventi edili (esempio quelli ricadenti nella categoria “manutenzione straordinaria”).

Quali interventi è possibile effettuare con la CILA

La comunicazione di inizio lavori venne introdotta nel 2010 nel Testo Unico dell’edilizia Dpr 380/01 per semplificare l’avvio di lavori edilizi da realizzare senza titolo abilitativo ma con una comunicazione inviata anche in modo telematico all’ufficio tecnico del Comune.

Per presentare una CILA è necessario l’ausilio di un tecnico abilitato che deve redigere i disegni di progetto e l’asseverazione per dichiarare se gli interventi rientrano tra quelli ricadenti nella CILA e se rispettano le normative antisismiche, energetiche, antincendio, igienico sanitarie, etc.

Gli interventi subordinati a Comunicazione di Inizio Lavori Asseverata sono quelli ricadenti nella manutenzione straordinaria e nel restauro e risanamento conservativo senza interventi strutturali.

Manutenzione straordinaria

Sono permessi con la Comunicazione Inizio Lavori gli interventi di manutenzione straordinaria sempre che non vi siano interventi strutturali o non cambino i parametri urbanistici.

Generalmente i lavori di manutenzione straordinaria sono quelli in cui si determina una nuova distribuzione degli spazi interni senza modifiche delle facciate o dei volumi.

Il tecnico abilitato deve dichiarare di non avere rapporti di dipendenza con l’impresa e con il committente e che gli interventi non prevedono il rilascio di un titolo abilitativo. E’ quindi il tecnico a caricarsi della responsabilità di dichiarare se i lavori possono essere realizzati solo con una semplice comunicazione CILA.

Quali opere sono soggette CILA

Le opere segnalate tramite CILA, potrebbero essere definite manutenzioni straordinarie “leggere“. Abbiamo ad esempio il riordino degli spazi interni, con spostamento di tramezzi e divisori non portanti, l’apertura, la chiusura o lo spostamento di porte ed infissi, rifacimento impianto fognario privato, realizzazione piscina esterna etc.

Inoltre, abbiamo il rifacimento degli impianti elettrico, idrico, di riscaldamento, di condizionamento / climatizzazione, antintrusione all’interno del singolo appartamento o anche dell’intero fabbricato (è necessario però il deposito obbligatorio della certificazione ex l. n.10/1999 per gli impianti termici, e ai sensi del d.m. n. 37/2008 per quelli elettrici). Anche per le fognature private: nuovi allacciamenti o rifacimento di fognature esistenti con modifiche del percorso e/o delle caratteristiche preesistenti.

Nell’ambito degli interventi di manutenzione straordinaria sono ricomprese le opere consistenti nel frazionamento o accorpamento delle unità immobiliari con esecuzione di opere, anche se comportanti la variazione delle superfici delle singole unità immobiliari, nonché del carico urbanistico, purché non sia modificata la volumetria complessiva degli edifici e si mantenga l’originaria destinazione di uso, ivi compresa l’apertura di porte interne o lo spostamento di pareti interne (sempre che non riguardino le parti strutturali dell’edificio); in questo caso l’interessato trasmette all’amministrazione comunale l’elaborato progettuale e la CILA, comunicazione di inizio dei lavori asseverata da un tecnico abilitato, il quale attesta, sotto la propria responsabilità, che i lavori sono conformi agli strumenti urbanistici approvati e ai regolamenti edilizi vigenti, nonché che sono compatibili con la normativa in materia sismica e con quella sul rendimento energetico nell’edilizia e che non vi è interessamento delle parti strutturali dell’edificio; la comunicazione contiene, altresì, i dati identificativi e i documenti dell’impresa alla quale si intende affidare la realizzazione dei lavori.

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SCIA – Segnalazione certificata inizio attività

Con la SCIA è possibile sostituire tutti gli interventi che prima erano realizzati con DIA come restauro e risanamento conservativo e gli interventi non subordinati ad “attività edilizia libera e permesso di costruire”.

Permesso di costruire

Il Permesso Di Costruire (PDC) è il titolo abilitativo con cui il Comune concede l’autorizzazione a edificare. Per l’approvazione vige il silenzio-assenso.

SCIA in sanatoria

Con la SCIA in Sanatoria è possibile sanare irregolarità e abusi edilizi. Vige la regola della “doppia conformità”, verificata ed asseverata da un tecnico abilitato.

Piano Casa

Il Piano Casa è uno strumento che deroga gli strumenti urbanistici vigenti. Incentiva ampliamenti ed aumenti di cubatura di edifici esistenti.

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