Perizie industria 4.0

Se hai intenzione di godere dei benefici fiscali previsti dal piano nazionale INDUSTRIA 4.0, o del credito d’imposta per macchinari interconnessi, saprai già che non tutti i beni tecnologici sono soggetti alle agevolazioni.L’iperammortamento o il credito d’imposta per i beni acquistati nel 2020, si applica solamente a certe categorie di beni, che devono avere un certo numero di caratteristiche tecniche obbligatorie.

Se le macchine acquistate sono nuove è relativamente semplice verificare che possiedano questi requisiti tecnici; relativamente perché  non bastano le dichiarazioni del fabbricante, come potrebbe sembrare da una lettura veloce della legge.

Bisogna che la rispondenza ai requisiti venga dimostrata con dati tecnici (schemi elettrici, uso di componenti hardware, software, ecc.) e descritta in una relazione tecnica dettagliata, firmata dal legale rappresentante dell’azienda che acquista la macchina, o in una perizia tecnica preparata da un professionista iscritto all’albo degli ingegneri o periti industriali.

Assicurarsi che una macchina possa godere dei benefici non è un gioco da bambini come potrebbe apparire da un’analisi superficiale

Per l’acquirente di una macchina esiste il rischio di  decidere, anche sulla spinta dell’iper agevolazione, di acquistare un bene agevolabile  sulla carta e non agevolabile nella realtà.

Ancora peggio se si tratta di  acquisto di beni complessi, formati da beni nuovi ed altri usati, o ancora acquisto di linee di produzione, composte da macchine fornite da diversi fabbricanti.

Un errore nelle dichiarazioni sul fatto che un bene possa godere di iperammortamento o credito d’imposta può costare molto caro, in quanto può configurarsi un reato fiscale e dichiarazione  mendace, con responsabilità penale, per l’acquirente.

In caso di errata dichiarazione da parte dell’acquirente, l’Agenzia delle Entrate potrebbe accertare un’indebita deduzione dall’imponibile e quindi un maggior reddito, con l’ applicazione di una sanzione amministrativa dal 90% al 180% della maggior imposta dovuta.

Ma potrebbe anche configurarsi una responsabilità penale dell’imprenditore

Infatti potrebbero esistere presupposti oggettivi di un reato fiscale, quale ad esempio lutilizzo di documentazione falsa o per operazioni inesistenti, artifici o raggiri, condotte simulatorie o fraudolente.

Cosa possiamo fare per te?

  • partecipare agli incontri con i fornitori per verificare, ed eventualmente correggere, l’eventuale mancanza di requisiti tecnici
  • analizzare i beni, se già acquistati, per definirne la rispondenza ai requisiti della legge
  • definire piani di interventi tecnico per ottenere la rispondenza delle macchine ai requisiti della legge
  • verificare la rispondenza ai requisiti in termini di effettiva sicurezza delle macchine, non soltanto sulla base della dichiarazione CE di conformità, come espressamente richiesto da Industria 4.0
  • redigere la perizia tecnica – anche giurata –

Perché dovresti affidarti a noi?

Perchè il nostro obiettivo non è solo assistere tecnicamente il cliente, in tutte le fasi di acquisto, per l’ottenimento dei benefici fiscali, ma anche di assicurare che il bene, oltre che iperammortabile, sia anche realmente rispondente agli standard di sicurezza richiesti dalla legge.

Supportiamo l’Azienda nella verifica che le caratteristiche del bene siano conformi ai requisiti di legge e nel rilascio della perizia giurata richiesta tramite attività che consistono:

  • nella redazione della documentazione tecnica elaborata ed integrata nel periodo di riferimento per la produzione della perizia giurata con riferimento agli Allegati A e B.
  • nella predisposizione di un’analisi tecnica del bene contenente:
    • una descrizione tecnica del bene per il quale si intende beneficiare dell’agevolazione, al fine di poterlo includere nell’Allegato A) o B) della legge 232/2016, con l’indicazione del costo del bene e dei suoi componenti e accessori, così come risulta dalla fattura o dai documenti del leasing:
    • la descrizione delle caratteristiche di cui sono dotati i beni strumentali per soddisfare i requisiti richiesti dalla legge;
    •  la verifica dei requisiti di interconnessione;
    • la descrizione dell’interconnessione della macchina/impianto al sistema di gestione della produzione e/o alla rete di fornitura
    • la rappresentazione dei flussi di materiali e/o materie prime e semilavorati che vanno a definire l’integrazione della macchina/impianto nel sistema produttivo dell’utilizzatore

Per aiutarvi ad applicare correttamente il programma impresa 4.0, possiamo fornirvi la nostra consulenza tecnica.

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